LICEO MANIN

LICEO MANIN

Commemorazione di Attilio Boldori in Palazzo Comunale

Sabato 11 Dicembre 2021 nel Salone dei Quadri di Palazzo Comunale è stato celebrato il centenario dell’assassinio fascista di Attilio Boldori, che fu Vice Presidente dell’Amministrazione Provinciale, Consigliere Comunale di Cremona, Sindaco del Comune di Duemiglia, Presidente dell’Associazione Cooperative Cremonesi e dedicò la propria vita alle Istituzioni.

L’Amministrazione Comunale, nella persona del Presidente del Consiglio Comunale Paolo Carletti,  ha invitato il Liceo Manin a partecipare all’incontro, per trasmettere agli studenti l’altissimo messaggio civico del Boldori, anche in considerazione del fatto che l’ingresso del Liceo Manin, per decenni, è stato rivolto proprio su via Attilio Boldori.

Le docenti Francesca Di Vita e Chiara Amidani hanno accompagnato le classi 4A e 5B Classico alla cerimonia commemorativa.

La cerimonia è stata aperta da Giancarlo Corada, già docente di Storia e Filosofia e Presidente dell’ Anpi provinciale di Cremona, che ha presentato il libro “1921-2021 Attilio Boldori”, a cura di Anpi Cremona, dell’Associazione Emilio Zanoni e de L’Eco del Popolo. Ha ripercorso la vita di Attilio Boldori fino alla sua terribile uccisione a manganellate ad opera del regime fascista. Una rievocazione mirata all’attualità, che sottolinea la coerenza del Boldori, il suo pacifismo, l’amore per la cultura (fu autodidatta), la ferma convinzione dell’importanza dell’educazione e della scuola, la specchiata onestà fuori dalle logiche del potere. La sua vita dedicata alle Istituzioni rimane un exemplum nella storia cremonese.

Un intervento di grande impatto è stato fatto poi da Franco Verdi, storico, ex Dirigente Scolastico dell’Istituto Einaudi, in qualità di Presidente dell’Anpc, Associazione Nazionale dei Partigiani Cristiani. Franco Verdi ha sottolineato l’importanza per i ragazzi dello studio, dell’approfondimento intelligente della realtà, ricordando come il Boldori fu tipografo, artigiano della parola intesa come strumento interpretativo, di ragionevolezza e di dialogo in opposizione alla violenza. Accanto al Boldori sono state ricordate altre figure importanti come quelle di Leonida Bissolati e di Guido Miglioli ed è stato altresì ricordato il ruolo dei cattolici democratici.

Il nostro compito oggi è quello di recuperare i valori dell’esperienza democratica, così fragile e delicata.

L’intervento di chiusura è stato fatto dal Presidente Paolo Carletti, che ha portato con sé e letto documenti dell’epoca, tra cui la lettera dell’allora Sindaco Giuseppe Chiappari in commemorazione di Attilio Boldori. Ha ripercorso con i documenti alla mano un importante e delicato momento di storia cittadina che tanto deve farci riflettere e aiutarci a capire che quel martirio non è stato vano.

In un momento storico così importante e delicato come quello attuale questo incontro si è rivelato prezioso come educazione alla cittadinanza e strumento di educazione storica e civile.